CosmoBikeShow 2015: tante bici originali (tante a pedalata assistita) da vedere e da provare…

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Alla fiera di Verona (evento messo in piedi, tra mille polemiche, da VeronaFiere) ha preso vita in questi giorni il COSMOBIKE SHOW, una ”FIERA INTERNAZIONALE” DEDICATA AL MONDO DELLA BICICLETTA. Io ho avuto il piacere di visitarla in questa giornata (guastata un po’ dal brutto tempo nel pomeriggio). Per essere la prima edizione (con questo nome) è stata al di sopra delle mie aspettative, tanti padiglioni, tanti espositori, tanti visitatori, tante bici da provare e tante bici originali, molte di queste a pedalata assistita come quelle (nelle foto sopra e sotto) del “rinato”  marchio Fantic (famoso negli anni ottanta per le moto e le bici da trial), molto originali, con telaio stile vintage, tipo cruiser americane anni 60, moderne ruote (26×4″) da Fat Bike (quelle utilizzate dalla recenti bici da spiaggia/neve) e motori di ultima generazione posizionati sotto la scatola del movimento centrale con autonomie molto elevate (dichiarano oltre ai 100 Km), anche i prezzi, ovviamente sono elevati, dai 2.500 ai 3.000€ circa.

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CosmoBikeShow 11-14 Settembre 2015 International bike exhibition

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Tra pochi giorni avrà inizio l’attesa prima edizione del CosmoBikeShow evento fieristico internazionale che avrà luogo nei grandi padiglioni della Fiera di Verona, non mancheremo di farvi visita per poi pubblicare un accurato reportage fotografico, sulle novità del settore, con particolare attenzione ai modelli più originali.

Matteo DP

dpmatteo@live.com

CosmoBikeShow 11-14 Settembre 2015  International bike exhibition 11-14 Settembre 2015  International bike exhibition

http://www.cosmobikeshow.com/

EXPOBICI 2014: la più importante fiera italiana dedicata alla bicicletta

Da sabato 20 a lunedì 22 settembre avra luogo negli stand fieristici di PadovaFiere la più importante fiera italiana dedicata alle biciclette: EXPOBICI LA FIERA INTERNAZIONALE DELLA BICICLETTA  ( http://www.expobici.it/ )

expobike 2014

Non mancheremo anche quest’anno di fare un reportage fotografico, seppur sintetico, di tutte le “novità”, sopprattutto per il settore che più ci interessa, ossia le biciclette più originali del mercato!

Quindi vi aspetto prossimamente sulla pagina di questo blog!

Matteo DP

WAH WAH BIKE

Nella foto una Wah Wah Bike by COB

Tokio Bike: bici originali o operazione di marketing?

Tokio Bike CS-peacock-blueTokio Bike Bisou_Peacock

Così le presenta il produttore:

tokyobike è una piccola società indipendente che produce biciclette, fondata nel 2002 in un tranquillo sobborgo di Tokyo, Yanaka. Ci basiamo sul concetto di ‘Bike Slow’, le nostre biciclette sono progettate per essere agili e facili da guidare con un’attenzione particolare al comfort rispetto alla velocità. Sia durante il tragitto che arrivati a destinazione, vogliamo che vi dimentichiate la bicicletta e che semplicemente vi godiate il viaggio.

tokyobike è una filosofia, un modo di vivere e un approccio completamente nuovo alla bicicletta: non una semplice city bike, ma un oggetto di design, che rende tokyobike uno status symbol per chi la possiede e ci va in giro.

Il design del telaio non ci sembra particolarmente originale, ricorda quello delle vecchie MTB francesi MBK, e tanto meno originale ci sembra l’allestimento che, più che minimalista, ci sembra povero.

Le bici in acciaio pesano attorno ai 10 Kg, mentre i prezzi vanno dai 500 ai 700€, alti se si considerano la fattura e gli allestimenti piuttosto economici.

Matteo DP

 

EXPOBICI 2013: tante nuove bicilette molto originali

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Alla, ormai principale, fiera di biciclette d’Italia, l’EXPOBICI di Padova, svoltasi in questi giorni (io sono andato a visitarle domenica) non sono mancate biciclette molto originali ed innovative soprattutto nel design, ne abbiamo trovate in diversi stand, molte anche quelle in versione a pedalata assistita (elettriche).

Nei prossimi giorni l’album fotografico!

Matteo DP

 

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EICA 2012 Verona: una piccola fiera ma, ricca di nuove ed originali biciclette, da vedere e provare!

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La prima edizione veronese dell’EICA (Esposizione Internazionale del Ciclo) che si sta svolgendo in questo week end, dal 15 al 17 (nella foto sopra l’ingresso principale), non è affatto male, molto piccola sicuramente (meno della metà gli spazi espositivi rispetto a quella di Padova), ma con moltè novità e molte bici originali mai viste prima (nella foto un’originale ed inedita bici stile vintage, la Torpedo della storica azienda veronese Chesini).

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Soprattutto tantissime le bici in prova, a scelta tra MTB, corsa, singlespeed, vintage e a pedalata assistita, con la possibilità di provarle al di fuori della fiera, in giro per la bellissima Verona, per un massimo di 2 ore (nella foto il sottoscritto in sella ad una una singlespeed della OLMO in prova).

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Tantissime MTB con ruote da 29″, che sembravano la maggior parte delle MTB esposte (nella foto sotto una bella ed originale 29″ con forcella rigida in carbonio della Griez/Chesini).

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Diverse le MTB 27,5″, presenti diversi modelli in diversi stand, anche di fascia medio/bassa (nella foto in basso una MTB 27,5″ Coppi da 500 €), anche se l’impressione e che siano ancora in fase di definizione e perfezionamento.

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Tantissime anche le bici a pedalata assistita (elettriche), presenti in quasi tutti gli stand, in misura variabile (da 1 a 10 modelli); tante anche quelle a disposizione del pubblico per un giro di prova (nella foto le belle Sinus del gruppo tedesco Winora).

 

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Infine una novità (di cui si parla da tempo) il primo Kit per bici a pedalata assistita, con il recupero continuo ed autosufficiente di energia, realizzata da un giovanissimo studente del Politecnico di Milano.(nella foto in basso il kit, purtroppo non ancora in commercio, montato su una bici Bianchi di serie).

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Matteo DP

original.bike@libero.it




 

A VERONA LA 70° ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DEL CICLO

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SI APRE UN NUOVO CICLO
EICA, l’Esposizione Internazionale del Ciclo, a Verona dal 15 al 17
settembre 2012, si distingue per forma e contenuti.
Verona, 19 marzo 2012. Confindustria ANCMA presenta EICA, l’Esposizione Internazionale del
Ciclo, che si terrà a Verona dal 15 al 17 settembre 2012. La manifestazione, giunta alla 70°
edizione, rappresenta una tappa del lungo percorso sul quale l’Associazione è impegnata,
nell’attività di promozione e tutela del settore, quotidianamente. Passione e mobilità sono i
concetti sui quali vengono declinati progetti e iniziative. L’appuntamento veronese è la vetrina per
concretizzare tali elementi e offrire al grande pubblico, di appassionati e non, l’opportunità di
scoprire le novità del mercato ma anche uno stile di vita sulle due ruote a pedale.
Cos’è EICA
Con EICA “Si apre un nuovo ciclo”. Il messaggio, veicolato anche dalla campagna pubblicitaria
che accompagnerà la comunicazione dell’Esposizione veronese, segna l’inizio una nuova era. Ciò
vuol dire che la rivoluzione culturale, che sta prendendo piede nel nostro Paese, è accompagnata
dal sostegno di Confindustria ANCMA e da un nuovo modo di mostrare e parlare delle due ruote a
pedale. Per queso EICA è un progetto innovativo: non si tratta di una fiera, ma di un vero e proprio
evento. Per la prima volta al mondo l’appuntamento con i nuovi prodotti, che caratterizzeranno il
2013, sarà supportato da un Test Ride “in casa”. Le biciclette del 2013 si proveranno sulle strade
che hanno segnato successi ed emozioni del Mondiale del 2004. Gli amanti delle MTB avranno a
disposizione il circuito del Trofeo XC Verona attorno alle mura di Castel San Pietro sulle Torricelle.
Non sarà necessario un transfert in altro luogo per verificare le caratteristiche tecniche dei mezzi.
In più, il pubblico avrà a disposizione guardaroba, spogliatoio e docce.
Perché Verona
Il complesso fieristico sarà animato dall’Esposizione Internazionale del Ciclo in concomitanza
con la settimana ciclistica veronese. Ad aprire il calendario degli appuntamenti una
cronoscalata in notturna, prevista per venerdì 14 settembre e la GF Avesani la domenica.
Questa evenienza ha individuato nell’obiettivo di Confindustria ANCMA di portare le bici in strada e
lavoare affinchè la mobilità sostenibile trovi nelle bici la soluzione, una opportunità. Inoltre, grazie
al supporto del Comune di Verona, la bicicletta assumerà il peso di un valore culturale. Passione
e mobilità avranno la massima visibilità in città con la domenica ecologica, il 16 settembre.

Ovviamente anche noi saremo presenti per fare un reportage, certi che non mancheranno nuove biciclette originali!

Matteo DP

cicli.vintage@libero.it

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COB Cafè Racer Mixte (All White)



Prova Biomega Copenhagen man: una originale e robusta urban bike

Biomega by COB & Zago.jpgLa gamma delle originalissime biciclette danesi Biomega si compone di sei modelli, tra i quali l’affascinante modello Copenhagen, disponibile nella versione uomo, oggetto di questa prova, e volendo anche nelle versione donna. Mezzo versatile, veloce e soprattutto robusto, ideale per chi vuole attraversare rapidamente la città, oppure concedersi rilassanti passeggiate in un parco o sullo sterrato. Oppure per andare al lavoro senza sporcarsi i pantaloni…si perchè al posto della rumorosa e sempre unta catena, vi è una silenziosa, pulita e robusta trasmissione cardanica (o a cardano), simile, concettualmente, a quella utilizzata da alcune moto Guzzi o BMW, ed ora anche dalla bici utilizzate per il bike sharing in molte città europee ed italiane.

L’unico svantaggio di questo tipo di trasmissione, rispetto alla tradizionale catena, è il peso nettamente superiore (1Kg circa in più), e la compatibilità con i soli cambi posteriori integrati nel mozzo (tipo Shimano Nexus), per contro è una trasmissione molto rubusta, non richiede manutenzione ordinaria, non sporca e ne guadagna anche molto il design della bici, pulito e minimalista.

Bici per tutte le stagioni

Il telaio ha un disegno compatto, con geometria leggermente sloping, realizzato con robuste tubazioni in lega di alluminio. Strutturato per limitare le flessioni generate dalla spinta sui pedali e convogliare tutte le energie sulla ruota posteriore. Particolare la forma rettangolare e scatolata del tubo obliquo. Degno di nota anche il tubo di sterzo, pulito e roccioso, dove campeggia il bel logo della casa in alluminio a sbalzo, con serie sterzo integrata. La forcella a foderi dritti, molto rigida, è sempre in alluminio. Sempre dello stesso materiale anche l’attacco (con la bella scritta incavata Biomega) e la piega manubrio, quest’ultima a sagoma dritta, per assecondare veloci cambi di direzione. Alle estremita della piega due manopole molto comode. Molto comodi e funzionali anche i copertoni con battistrada semi-slik da 26 pollici, di colore nero con una sottile banda riflettente di color argento, utile nelle ore serali e notturne.

La trasmissione con cambio posteriore nel cambio è la pratica e ben funzionante Nexus Inter 8 velocità della giapponese Shimano. Ideale e con rapporti più che sufficienti per l’uso urbano anche in presenza di salite più o meno ripide, con il vantaggio di poter cambiare anche a bici ferma, oppure anche sotto sforzo. 

Sorprendentemente agile

La bici offre una posizione di guida piuttosto raccolta, compatta, davvero gratificante sotto il punto di vista della resa. Attacco di media lunghezza e manubrio dritto donano agilità nella guida, soprattutto negli spazi ristretti del traffico urbano. Caratterizzata da un comportamento costante e uniforme in tutte le situazioni, la Biomega mi è piaciuta su tutti i tipi di percorso. Lungo le strade pianeggianti, grazie alla posizione di guida abbastanza eretta, ma anche in salita, grazie all’ampia scelta dei rapporti posteriori, che son ben 8, non pochi per una city bike, consente di affrontare agevolmente qualsiasi salita cittadina, anche pendenze importanti. Anche in discesa si è comportata in maniera agile e sicura, grazie anche alla dimensione generosa delle coperture, che fungono da ammortizzatore. Buono l’impianto frenante con freno a disco meccanico anteriore e l’esclusivo Shimano Roller Brake (ad espansione) posteriore, ben modulabile. Peso (circa 14 Kg) e geometria del mezzo aiutano a mantenere un eccelente stabilità.

Il prezzo al pubblico di 1500 €, sicuramente impegantivo per una “city bike” è giustificato dall’alto livello qualitativo e dall’innovativo ed originale design.

Matteo DP

original.bike@libero.it

 

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