STORIA DELLE BICI LOWRIDER

Storia delle bici lowrider (tratta da http://nuke.urbazstyle.com/), ricordano molto le nostre vecchie e care bici da cross (saltafossi):

 

Lowrider bikes story

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Le Lowrider bikes sono figlie della cultura lowrider, nata a los angeles tra gli chicanos messicani, che modificavano le loro auto per renderle il più basse (low) e appariscenti possibile, questo stile ben presto venne applicato anche alle biciclette.

Tutto comincio nel 1963, quando Schwinn (noto marchio di biciclette americane) uscì con una nuova rivoluzionaria bici: la mitica “Sting ray”  che fù realizzata ispirandosi alle auto dragster, molto in voga all’epoca,  creando una vera e propria moda tra i ragazzini americani e invadendo l’america con la prima vera bici custom.

Nel 1964 il leggendario “George Barris”, (re indiscusso della customizzazione  di auto per il cinema americano, tra le quali spiccano la “Delorean” di ritorno al futuro, il “Generale lee”, la ford gran torino della serie Stursky & Hutch, la “Ecto-1” dei gosthbuster, la  “Bat mobile”, e tante altre) diede un ulteriore impulso alla sempre più crescente voglia di bici custom creando una bicicletta per la serie televisiva “the Munsters” . Barris modifico una Schwinn riadattandola allo stile della serie televisiva, Il risultato fù che in seguito al grande successo della serie, praticamente ogni ragazzino d’america desiderava avere la bici di “Eddy” che nel telefilm era il figlio di questa “Mostruosa” famiglia.

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Per i chicanos di East Los Angeles però le customizzazioni proposte dalla Schwinn e dal cinema non erano sufficienti e cominciarono a customizzare le loro bici in modo sempre più estremo in perfetto stile lowrider, riempiendo i telai, aggiungendo fiamme, specchietti e ben presto cominciarono ad abbassarle proprio come le loro auto, piegando le forcelle in avanti e avvicinando sempre più al suolo le loro bici.

Le bici Schwinn sembravano adattarsi perfettamente allo spirito latino dei chicanos di los angeles anche perché avevano colori cromati molto simili a quelli delle auto lowrider ed erano facilmente modificabili grazie alla grande quantità di accessori disponibili commercializzati da Schwinn.

Intanto in tutta l’america dilagava la voglia di bici custom, e molti cominciarono a customizzare le proprie bici in vari modi, adattandole ai propri gusti personali e al proprio stile, fu cosi che fecero la loro comparsa le prime bici chopper create dagli amanti dell’harley, e le limousine, che furono ricavate allungando fino al limite la più classica delle bici americane, la beach cruiser.

In quegli anni le Lowrider bikes non uscirono mai realmente da Los Angeles, e quando sembrava che lo stile di queste bici potesse uscire finalmente dai confini della città californiana, tutto si fermo  per una nuova grande novità nel mondo della bicicletta, la nascita della bmx.

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Negli anni 70, dopo un periodo di pausa, dovuta allo straordinario successo della bmx, le lowrider bikes tornarono di nuovo in voga proprio in quei quartieri che la videro nascere a los angeles tra i chicanos di origine messicana.

In quel periodo in america, essere messicano era considerato un difetto e il razzismo era palpabile, i chicanos non solo non nascosero le loro origini, ma al contrario crearono un proprio stile, inconfondibile, che spaziava dall’abbigliamento alle auto, dal modo di atteggiarsi allo slang, fu proprio in questi anni che le lowrider bikes tornarono in voga come segno distintivo di appartenenza per i chicanos, alla lowrider family.

Oggi le lowrider bikes sono un fenomeno a livello mondiale con appassionati in tutto il mondo, le si trovano spesso nei video musicali (vedi la nostra pagina video) e in molti film americani come ad esempio “Training day” e rimangono, come in origine, bici per distinguersi con un concetto differente dalle biciclette tradizionali, ma con lo stesso immutato fascino.